Az.Vin. Cà del Vént

Dati aziendali:

Titolare: Paolo Clerici – Massimo Fasoli
Indirizzo: Via Stella 2
Telefono: 030.2522363
Sito Web: www.cadelvent.com
Email: info@cadelvent.com

Cà del Vént è una azienda vitivinicola di 7,0 ha vitati localizzata sulla sommità delle colline franco-argilloso-calcaree dei Campiani di Cellatica (350-430 m. s.l.m.), parco protetto che caratterizza il confine orientale della Franciacorta.L’unicità delle nostre colline è una fitta rete di sorgive sotterranee , indipendenti l’una dall’altra, che nel tempo ha creato un mosaico di suoli estremamente eterogenei. Colore, dotazione minerale, profondità, vita microbica, fertilità; ogni vigneto o porzione di vigneto subisce l’influsso della sorgiva che lo irrora. Nel 2006, con la trasformazione di Cà del Vént da realtà hobbystica ad azienda viti-vinicola, è stato avviato il progetto di microzonazione grazie al quale sono state individuate 13 diverse microzone (il lavoro completo di mappatura è consultabile sul sito www.cadelvent.com ). Per poter accompagnare le caratteristiche distintive di ogni microzona all’interno del singolo acino di uva, ogni vigneto o porzione di vigneto viene curato con pratiche agronomiche personalizzate (portainnesto, varietà, carica di gemme, concimazione, vigoria, operazioni a verde, …). Tali operazioni vengono eseguite in modo completamente manuale e solo da personale interno. La resa in vigna è di 1kg/uva/pianta. Gli aspetti agronomici consentono il trasferimento nell’uva dei caratteri chimico-fisici del suolo, ma il vino non è solo sapere, tecnica e scienza, è anche energia e vita. Accumuliamo nell’uva le energie di terra, sole, cosmo e di noi vignaioli mediante approccio biodinamico. Non usiamo prodotti chimici e diserbanti, concimiamo con humus autoprodotto ed essenze spontanee il cui ciclo biologico segue gli influssi planetari, curiamo ogni pianta in modo sostenibile (bassa produzione, dieta equilibrata e tagli limitati al minimo indispensabile), favoriamo la biodiversità (impianto di alberi da frutto ed essenze floreali vicino ai vigneti, tutela e valorizzazione dei microrganismi e degli insetti utili), valorizziamo le energie di sole e terra mediante frequenze sonore e somministrazione dei preparati biodinamici. In parallelo, in un vigneto destinato alla sperimentazione in campo, testiamo nuovi approcci che, in caso di esito positivo, verranno poi applicati nei vigneti in produzione: la chiamiamo evoluzione della biodinamica. Al momento stiamo studiando metodi di difesa dalle principali malattie della vite completamente atossici per vegetali, animali ed esseri umani; i risultati delle sperimentazioni sono sempre consultabili sul nostro sito. In cantina, l’uva proveniente da ogni microzona viene accuratamente assaggiata, è in questa fase che si decide come vinificarla, in modo istintivo, basandosi sulle sensazioni. Non seguiamo protocolli di vinificazione: lo scopo del lavoro in cantina è creare un vino che dia le stesse sensazioni gusto-olfattive del suo mosto. Non vengono mai mescolate uve o mosti derivanti da microzone differenti o da vinificazioni differenti ( in caso l’uva della stessa zona sia lavorata in modi diversi). Ogni anno otteniamo circa 25 diverse basi spumante, 2 vini bianchi fermi e circa 15 vini rossi, tutti millesimati. Tranne il Campiani, ex Cellatica Doc, il nostro vino rosso autoctono, tutte le basi vengono vinificate in barrique cercando di ottenere un vino finito che abbia lo stesso potenziale energetico del grappolo. Non ricorriamo a nessuna stabilizzazione, a nessun impoverimento con collaggi e filtrazioni e a nessuna aggiunta di qualsivoglia prodotto all’uva. Cerchiamo invece di favorire la vita all’interno del vino, in modo che ciò che è instabile si trasformi naturalmente in sostanza stabile e viva, in grado di arricchire il vino e di farlo evolvere nel tempo invece di impoverirlo. Produciamo VSQ ( Vini Spumanti di Qualità) Pas Operé, categoria attualmente non normata, ma che codifica da noi questo approccio di non aggiungere nulla al vino in modo da non modificarne le caratteristiche, prima e dopo la presa di spuma. Alla sboccatura il vino viene colmato solo con altre bottiglie dello stesso lotto. Pas Operè non va confuso con Pas Dosè, classificazione relativa al solo residuo zuccherino (0-3 gr/l) e che può accettare l’aromatizzazione con liqueur d’expedition non zuccherina. Le differenze tra i nostri VSQ non derivano quindi dall’aromatizzazione del vino mediante aggiunta di diverse liqueur d’expedition, ma solo dalle diverse caratteristiche del terreno di origine e dell’annata. In bottiglia mettiamo il frutto del clima e della terra, sempre diverso e unico ogni anno, niente di più. Ciò che si beve è un vino rifermentato, senza intervento e senza interferenze. Anche i vini bianchi e rossi fermi vengono prodotti valorizzando il carattere di territorialità delle uve e mantenendolo fino a vino finito. Nulla che non sia nell’uva viene aggiunto al vino. Preserviamo la secolare tradizione del Cellatica con produzione del nostro vino “autoctono”, fatto in vasca d’acciaio. Interpretiamo poi il territorio con vini riserva da uvaggi internazionali in piccoli lotti con ambizioni evolutive molto importanti ( 30-40 anni). Un vino non si giudica solo dalle sue caratteristiche ma anche dalla storia che porta con sé : così in ogni contro etichetta riportiamo il lavoro in vigna, le caratteristiche dell’annata, le procedure di vinificazione, gli ingredienti e i parametri analitici: anidride solforosa totale, acidità totale, acidità volatile, estratto secco, sovrappressione, residuo zuccherino. E’ il nostro contributo ad una crescita del consumatore verso un bere consapevole e attento. Il vino è anche cultura.

Scheda tecnica:

Superficie aziendale: 6
Superficie vitata: 6
Nome vignaiolo: Flavio Faliva
Consulente agronomo:
Consulente enologo:
Altitudine: 320-430 m slm
Bottiglie annue prodotte: 25000
Vitigni impiantati: Chardonnay Pinot bianco Pinot nero Cabernet Sauvignon Merlot Barbera Marzemino Incrocio Terzi n.1 Schiava Gentile
Età delle viti: 1-45 anni
Certificazione Biologica: No
Ente certificatore:
Certificazione Biodinamica: No
Utilizzo prodotti e/o trattamenti di sintesi: No
Utilizzo diserbanti chimici e/o disseccanti: No
Utilizzo concimi chimici: No
Utilizzo concimi organici:
Da quanti anni lavora in questo modo: Da sempre
Utilizzo SO2 nel mosto in fermentazione: No
Inoculazione lieviti per la fermentazione: No
Utilizzo lieviti selezionati da propri ceppi: No
Utilizzo coadiuvanti tecnici/additivi: No
Temperatura di fermentazione: Nessun controllo – Aucun contrôle de la température
Filtrazioni: No
Chiarifiche: No
Solforosa totale: da zero a 35mg/40mg