Podere Veneri Vecchio

Dati aziendali:

Titolare: Raffaello Annicchiarico
Indirizzo: via Veneri Vecchio, 1
Telefono: + 39 3405869048
Sito Web: www.venerivecchio.com
Email: libro@venerivecchio.com

La nostra filosofia :
Il presupposto da cui si parte è salvaguardare la terra, le piante e l’uomo.
In Vigna:
Lavoriamo con vecchie vigne e antichi vitigni autoctoni, molti dei quali coltivati solo nel territorio di Castelvenere, riscoperti e recuperati (es. Grieco, Cerreto, Agostinella Barbera del Sannio che non ha niente in comune con la Barbera piemontese, ecc. ).
I terreni su cui sono coltivate le vigne hanno una componente argillosa frammista a tufi grigi (terreni di origine vulcanica) pietre vulcaniche utilizzate per costruire il casolare e la cantina.
Non usiamo prodotti chimici di sintesi; orientando invece l’attenzione al ripristino della fertilità naturale della terra e al rispetto e valorizzazione degli ecosistemi ( proteggere la vita di un ecosistema significa rendere più forti e vive le vigne) che permettono la raccolta di grappoli sani e vivi a cui sono aggrappati lieviti e altri microrganismi che permetteranno la trasformormazione dell’uva in vino attraverso quel bellissimo e complesso processo di fermentazione spontanea.
I trattamenti di difesa delle vigne vengono effettuati (Fitoterapia) utilizzando essenze vegetali ( piante raccolte da noi ) come ortica, equiseto, borragine ecc. che vengono fatte macerare e fermentare, per poi trattare naturalmente le vigne. Tali trattamenti tutelano e proteggono gli ecosistemi e rinforzano le difese naturali delle piante.
In Cantina:
un lavoro ancestrale, antico, contadino e artigiano, utilizzo dei lieviti spontanei che naturalmente si selezionano in una vigna sana, lavorando con le bucce e con i lieviti stessi in affinamento, senza far ricorso all’uso di additivi chimici, correttivi e tecnologie brutali e invasive . La raccolta avviene manualmente portando l’uva in cassette in cantina .
Per l’affinamento si utilizzano botti troncoconiche realizzate con legni autoctoni delle nostre zone (legni con cui un tempo – i vecchi contadini – lavoravano i loro vini ) come l’Acacia, il Castagno e il Ciliegio

“ f a r e ” u n v i n o è u n p o ’ c o m e r a c c o n t a r e n a r r a r e u n a s t o r i a ;
“ b e r l o ” s i g n i f i c a e n t r a r e n e l l a s t o r i a d i q u e l v i n o ,
n e l l a s u a memoria c o n l a p r o p r i a s t o r i a … … .
Raffaello Annicchiarco

Scheda tecnica:

Superficie aziendale: 4 ha
Superficie vitata: 4 ha
Nome vignaiolo: Raffaello Annicchiarico
Consulente agronomo: Raffaello Annicchiarico
Consulente enologo: Raffaello Annicchiarico
Altitudine: 250 slm
Bottiglie annue prodotte: circa 15000
Vitigni impiantati: Grieco, Cerreto, Agostinella, Barbera del Sannio, Aglianico
Età delle viti: 20-60 anni
Certificazione Biologica: No
Ente certificatore:
Certificazione Biodinamica: No
Utilizzo prodotti e/o trattamenti di sintesi: No
Utilizzo diserbanti chimici e/o disseccanti: No
Utilizzo concimi chimici: No
Utilizzo concimi organici:
Da quanti anni lavora in questo modo: 15
Utilizzo SO2 nel mosto in fermentazione: No
Inoculazione lieviti per la fermentazione: No
Utilizzo lieviti selezionati da propri ceppi: No
Utilizzo coadiuvanti tecnici/additivi: No
Temperatura di fermentazione: Nessun controllo – Aucun contrôle de la température
Filtrazioni: No
Chiarifiche: No
Solforosa totale: 20